le rondini al mercato

Le rondini al mercato

Alessia de Falco & Matteo Princivalle

Una famiglia di rondini, per sfuggire allo smog e al traffico di una grande città, si trasferì in un paese di pescatori. I rondinini furono entusiasti: “Com’è fresca la brezza del mare! E che belle le casette colorate dei pescatori”.
“Ho già trovato dove costruire il nido” disse papà rondine. “Andremo a vivere al mercato. Costruiremo il nostro nido tra le travi di ferro”. Con un frullo d’ali, il papà recuperò i rami per costruire la base. La mamma, invece, recuperò la paglia per rivestire l’interno del nido.

Quando il Sole tramontò, il nido era bell’e pronto e i piccoli si addormentarono felici. Le rondini si adattarono splendidamente alla vita di mare ma, senza volerlo, crearono qualche problema ai loro vicini umani: quando dovevano andare in bagno, svuotavano il pancino sulle bancherelle del mercato sotto di loro.
“Andate altrove” strillava infuriato il pescivendolo, “questo è un mercato, non il bagno”.
Ma le rondini non capivano la sua lingua e nulla cambiò.

Un giorno, il figlio del pescivendolo ebbe un’idea: “Papà, perché non appendiamo degli ombrelli aperti sotto le travi di ferro? Le rondini li useranno come bagno e non sporcheranno più le bancherelle.
Il pescivendolo parlò con gli altri venditori del mercato e decisero di provare: appesero alle travi sul soffitto cento ombrelli colorati. Fu un successo: le rondini non sporcarono più e i clienti raddoppiarono, perché tutti quanti volevano vedere quel mercato con le rondini sul soffitto e gli ombrelli colorati appesi qua e là.

Tratto dalla storia vera del mercato di Cervia.